turismo lento,  turismo responsabile,  vacanze nelle Dolomiti

4 Escursioni in Veneto e Friuli. Sentieri tra boschi e cascate.

Trekking nel parco delle Dolomiti Bellunesi e nelle Prealpi Friulane.

Oggi ti porto con me a camminare tra Veneto e Friuli tra boschi e cascate.

Sarà un cammino fatto di silenzio, natura e immensa bellezza. In montagna bisogna andare per gradi, stare al proprio passo e non sforzare.

Per questo ti propongo alcuni luoghi da visitare che in comune hanno i colori azzurri, turchesi e smeraldo dell’acqua, la chiarezza e forza della roccia, il verde profondo ed intenso degli alberi e della natura.

Qui ti porterò su itinerari medio facili.

VALMOREL CANAL DI LIMANA

sentiero Pian de Le femene

La Valmorel è un vero paradiso terrestre. E’ il mio luogo del cuore, ma la amerai anche tu al primo colpo.

Si trova nella zona della sinistra Piave in provincia di Belluno.

Da Limana puoi seguire le indicazioni per la frazione e salire in circa un quarto d’ora.

Una distesa verde e calma di prati e boschi ti accoglie in Val Piana poco prima di raggiungere la Piazza di Valmorel. Da qui prosegui per l’Ostello la Casermetta e oltrepassalo. Potrai partire da qui per arrivare a piedi a Pian delle Femene.

CANAL DI LIMANA

Il percorso passa per Malga Montegal e risale fino al Canal di Limana e ti porta fino all’altopiano di Pian delle Femene.

La strada si incrocia con quella proveniente da Melere e Trichiana.

Tu segui il sentiero e il cartello che indica la sorgente del Torrente Limana. Qui bosco e acqua si incontrano e ti racchiudono un involucro tranquillo e sereno.

 Valmorel

Arrivato in cima gira a sinistra sulla strada e si arriva dopo un paio di curve al piazzale di Pian delle Femene che si trova a Revine Lago, nel cuore delle Prealpi trevigiane. Da qui infatti nelle giornate limpide avrai una meravigliosa vista che spazia dalle montagne della Valbelluna fino alla pianura Trevigiana con il lago di Revine fino a Venezia se sei fortunato.

Pian de le Femene è infatti un crocevia di sentieri e percorsi escursionistici: anche il sentiero europeo E7, ad esempio, passa per di qua.

Una tappa all’Agriturismo Casera Vecia ti permetterà di per gustare gli ottimi prodotti tipici e ti sentirai come a casa grazie alla cordialità dei gestori.

Se vuoi proseguire e compiere il giro ad anello che ti riporta a Valmorel. Risali il crinale sopra l’agriturismo. Piccola salita con un po’ di dislivello di cui sarai ripagato dal panorama.

Prosegui poi per le Casere Frascon e raggiungi un incrocio di sentieri dal quale si dirama, sulla sinistra (verso la Valbelluna! – indicazione solo un cartello ‘Mtb’) una stradina forestale che aggira il versante ovest del monte Cor. Scendi poi verso Malga Canal del Gatt e Montegal.

Il percorso totale dura circa 1.45 h, mentre per raggiungere pian delle femene dall’Ostello di Valmorel ti bastano circa 40 minuti.

ANELLO DEL LAGO DI CORLO, ARSIE’

lago di Corlo

In una Domenica soleggiata sono partita per andare al lago di Corlo a Rocca di Arsiè per rilassarmi e sono finita per camminare lungo un sentiero meraviglioso di circa 8-10 km ad anello.

Il lago è un bacino artificiale nel comune di Arsiè, in provincia di Belluno realizzato nel 1954 con la costruzione di una diga lungo il torrente Cismon che scende dalla Pale di S. Martino. Rocca di Arsiè si raggiunge da Belluno in circa 40 minuti e ugualmente da Bassano del Grappa. Si trova circa un quarto d’ora da Feltre.

Una sorpresa perché il lago ricorda un po’ i fiordi norvegesi, ha dei colori bellissimi e profondi che riflettono il cielo e la natura circostante con la cornice del Monte Grappa, il Canal di Brenta, il Col del Gallo e le terre Feltrine.

Con il riempimento del lago buona parte del vecchio paese di Rocca dovette essere abbandonato, in particolare venne abbattuta la chiesa che venne ricostruita più in alto. Lungo il percorso vedrai ancora il vecchio campanile. La storia di questo posto mi ha affascinato e mi ha spinto a percorrere tutto il sentiero per capirlo meglio.

Il sentiero è ben segnato e può essere preso da vari punti. Io sono partita da poco sopra il cimitero vicino alla vecchia torre ho proseguito verso l’albergo Parigi e i due camping in direzione Giaroni, passando per la centrale idroelettrica. Da qui dopo un breve tratto su strada asfaltata mi sono immersa in uno splendido sentiero in Sali e scendi in mezzo al bosco, intramezzato da cascatelle e vecchie casette diroccate appartenenti al vecchio villaggio.

lago di Corlo Arsiè

Il sentiero giunge fino ad uno dei tre ponti sul lago, il ponte Polo da cui si ha una splendida veduta del lago, per poi ricongiungersi alla zona del cimitero e della torre.

Il percorso ad anello è di circa 8-10 km con un dislivello di circa 300-400 metri.

TRAMONTI DI SOPRA E POZZE SMERALDINE

Un pomeriggio caldo e tanta voglia di freschezza mi hanno portato ad immergermi nelle Pozze Smeraldine in Val Tramontina.

Il nome evoca subito un posto bello e intenso, come il colore delle acque di questa zona naturalistica in provincia di Pordenone a pochi chilometri da Maniago, nel cuore delle Prealpi Giulie.

pozze Smeraldine

Arrivati a Tramonti di Sopra si prende il sentiero per le Pozze smeraldine e lago del Ciul.

Da qui in circa 2-3 km si giunge alla base del Torrente Meduna. Risalendo il fiume potrai godere del panorama mozzafiato dal ponte più alto da cui si vede il torrente che scende a cascata con salti di roccia nelle pozze.

Ti potrai tuffare nelle pozze e immergerti nella fresca acqua in un’esperienza unica.

Per gli appassionati di arrampicata di roccia, ci sono due falesia dove praticare la salita.

Ti consiglio di visitare le Pozze Smeraldine in un giorno feriale, per godere della sua bellezza e pace nel rispetto della natura del luogo.

Da qui partono altri itinerari più impegnativi che ti porteranno alla scoperta delle Prealpi Friulane.

Per gustare appieno l’atmosfera gustando i piatti tipici friulani nelle osterie e trattorie di Tramonti di Sopra, di mezzo e di Sotto come alla Locanda al Lago, trattoria a gestione famigliare dove potrai assaggiare un ottimo Frico e altri sapori tipici friulani.

SENTIERO DEI SALET E CADINI DEL BRENTON

Il sentiero dei Salet e i Cadini del Brenton sono due angoli di paradiso nella zona dei Monti del Sole, nella Valle del Mis e San Gottardo in Provincia di Belluno.

Sono due zone che si trovano vicine e quindi puoi benissimo visitarle nello stesso giorno.

I Cadini del Brenton li ho visitati in un bel Lunedì e sono rimasta meravigliata da quanto la natura può fare.

Arrivato qui ti potrai immergere nella calma e pace della natura intervallaa dallo scroscio delle fresce e limpide acque del Torrente Brenton.

Il sentiero per visitare le 15 cavità è facilmente percorribile e attrezzato e fa parte del Parco delle Dolomiti Bellunesi.

Un palcoscenico che si apre su uno spettacolo naturale straordinario da ammirare e rispettare.

Nei giorni festivi si richiedere il pagamento di 2 Euro per l’accesso e il mantenimento della zona che è riserva naturale. Infatti non è possibile fare torrentismo e non si può fare il bagno per non alterarne la conformità rocciosa e acquatica.

Poco distante nei pressi di San Gottardo, potrai raggiungere facilmente un’altra zona legata all’ acqua.

sentiero faunistico dei Salet

Il sentiero faunistico dei Salet è un tranquillo e breve itinerario che ti porta tra cavalli, caprioli e camosci in una verde vallata fino ad incrociare il Cordevole. Da qui se sali un pò e attraversi un paio di ponticelli ti trovi davanti una cascatella romantica e fresca nella Val Cordevole. Da qui partono altri itinerari più lunghi come il giro ad Anello degli Ospizi.

Pronto per indossare scarpe e maglietta e camminare alla scoperta di questi laghi, cascate e boschi?

5 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *